«Le siège de Corinthe», opera grandiosa, punta il dito contro la dissoluzione della bellezza e della civiltà. Grande prova del soprano Vasilisa Berzhanskaya

Il regista Davide Livermore impegnato in “Le Siège de Corinthe” di Rossini: “Non volevo qualcosa di strumentalizzabile e politico”

Nella regia di Livermore la bellezza brucia e i colpevoli siamo noi (ANSA)