Lui, attore, produttore, regista, persino musicista, è uno che non molla mai: «Mi ci sono voluti 16 anni per realizzare il primo film, per questo secondo ce ne sono voluti 15», racconta parlandoci di Diamond, che ha diretto, scritto, prodotto e interpretato. La parte più difficile? «Trovare i finanziamenti. Tutti mi hanno detto di no, due, tre volte». Dialogo fra cinema, musica e un’idea molto chiara di paternità