Agosto richiama città deserte e servizi pubblici ridotti al minimo. Quest’anno, poi, l’estate più calda di sempre ha spinto chiunque ne aveva le possibilità a lasciare cemento e palazzoni. Camminare per le vie di Torino, Milano o Roma è come entrare in un quadro de Chirico. Di fronte alla luce accecante, l’oscurità diventa un valore; forse per questo, o più prosaicamente, grazie ad efficienti impianti di aria condizionata, le sale cinematografiche, che un tempo a luglio e agosto si svuotavano, sono diventate estremamente popolari. Da qualche anno gli “studios” hanno puntato sulla stagione estiva per lanciare i loro prodotti di punta e, a giudicare dai numeri e dai premi raccolti, hanno ragione. Dopo Barbie e Oppenheimer, Odissea e Spider Man sono i nuovi tormentoni estivi.