Sapeva che ogni rivoluzione produce contraddizioni, errori, rigidità. Ne parlava con una franchezza capace di sorprendere tanto i detrattori quanto gli ammiratori

Il governo dell’isola non si arrende: è disposto a trattare, senza rinunciare alla sovranità

Sapeva che ogni rivoluzione produce contraddizioni, errori, rigidità. Ne parlava con una franchezza capace di sorprendere tanto i detrattori quanto gli ammiratori