Dopo Ferragosto: evitare il momento clou dell’estate, almeno in Italia, è un cambiamento di abitudini in atto. Sempre più italiani evitano di viaggiare in altissima stagione, per i costi e per il sovraffollamento delle mete. Molte destinazioni, forse tutte, hanno periodi migliori delle date intorno al 15 agosto per essere vissute: alcune danno il meglio di sé proprio nelle settimane successive, quando clima, fenomeni naturali ed esperienze rendono la fine del mese del mese di agosto il momento ideale per scoprirle. Una tendenza alla crescente destagionalizzazione delle partenze che viene messa in evidenza anche dall’Osservatorio estivo del turismo outdoor realizzato da Istituto Piepoli per conto di Human Company: settembre è scelto dal 29% degli italiani, una decisione guidata soprattutto dalla ricerca di un maggiore risparmio, di destinazioni meno affollate e di un clima più mite. Secondo una ricerca realizzata da CamperDays, in collaborazione con l’istituto di ricerca Censuswide, il 64% degli intervistati preferisce andare in vacanza nei periodi meno affollati, mentre il 57% evita di viaggiare a Ferragosto a causa dei costi elevati. Non sorprende, quindi, che un italiano su quattro (25%) scelga di non partire affatto durante il periodo centrale di agosto e che, tra chi viaggia, molti organizzino le proprie vacanze privilegiando destinazioni alternative (21%) o mantenendo flessibilità nell’itinerario per adattarsi ai livelli di affollamento (20%). (ANSA)

Con trasporti, ristoranti e alloggi più costosi, partire quest'estate richiede pianificazione. Ecco i consigli per risparmiare, dalle partenze nei giorni meno richiesti al…

Leggi su Sky TG24 l'articolo Ferragosto 2026, traffico da bollino rosso nel weekend: quando conviene spostarsi?