“Ho imparato, seguendo per anni il filo che lega Aldo Moro a Piersanti Mattarella, e Piersanti Mattarella a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che la storia italiana non uccide mai i suoi uomini migliori per debolezza: li uccide per eccesso di chiarezza”. Il post del conduttore scatena la polemica politica

Il nostro quotidiano ha chiesto al conduttore di Report il suo punto di vista su quanto accaduto. Le sue parole sono una dichiarazione esplicita di vendetta

Dalle chat tra Ranucci e Lavitola al progetto politico: cosa emerge dalle 198 pagine dell’ordinanza sull’attentato al conduttore di Report.