2026-08-12 15:06:49Ranucci: l'Italia uccide i suoi uomini migliori per eccesso di chiarezza
«Ho imparato, seguendo per anni il filo che lega Aldo Moro a Piersanti Mattarella, e Piersanti Mattarella a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che la storia italiana non uccide mai i suoi uomini migliori per debolezza: li uccide per eccesso di chiarezza». Lo scrive Sigfrido Ranucci su Facebook in un post dal titolo «La voce che spaventa». «Muoiono tutti nello stesso modo - prosegue -, non tanto per la pallottola o per il tritolo, quanto per aver visto un attimo prima degli altri il disegno di cui erano parte, e per aver tentato, con l'ingenuità di chi crede ancora nella verità come in un bene comune, di raccontarlo a voce alta».
2026-08-12 12:52:00Il legale: «Non ha ancora deciso se risponderà»
Arrivando in carcere l’avvocato Sergio Cola, difensore dell’ex editore e impreditore, si è limitato a dire che dovrà prima parlare col suo assistito per decidere se rispondere o meno alle domande del gip. «Ho finito di leggere l’ordinanza - ha detto il penalista - per ora le valutazioni le tengo per me. Successivamente dirò quali sono state e qual è stata poi la scelta del mio assistito». L’inchiesta, coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi e avviata dal pm Carlo Villani, passato a dirigere la procura di Velletri, seguita ora dal pm della Dda Edoardo De Santis, ha già portato a fine giugno all’esecuzione di quattro misure cautelari nei confronti di tre uomini e una donna ritenuti esecutori materiali dell’attentato e accusati a vario titolo di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall’aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. Destinatario della misura emessa dal gip è anche Gomes Clesio Tavares, factotum di Lavitola, che attualmente si troverebbe in Africa. Nei suoi confronti i pm capitolini avvieranno l’iter per l’estradizione.










