L’ex presidente, dal 2021 agli arresti domiciliari a Kabul, racconta perché decise di non fuggire quando gli “studenti del Corano” presero il potere. E sulla situazione del Paese: «L’istruzione non è una questione politica. Loro vogliono l’arretratezza economica? No. Per questo sono fiducioso in un futuro migliore per tutti»