I rimborsi arrivano dopo una sentenza di febbraio della Corte Suprema degli Stati Uniti, approvata 6 a 3, secondo cui Trump aveva oltrepassato i poteri fiscali del Congresso e non aveva l'autorità costituzionale per imporre dazi all'importazione.

Secondo il «Financial Times» la somma dei rimborsi corrisponde al 60% dei 165 miliardi di dollari raccolti dall’amministrazione Usa attraverso le tariffe del «Liberation day»

La somma corrisponde al 60% dei 165 miliardi di dollari raccolti dal governo Usa tramite le tariffe annunciate al Liberation Day