Bonaccini: "Picierno la smetta di chiamarci 'campo Lavrov' e si dimetta con Gualmini". Poi sfida Calenda
"Picierno la smetta di chiamarci 'campo Lavrov', non abbiamo niente a che vedere con Putin. E si dimetta con Gualmini". La bordata di Stefano Bonaccini, che non risparmia neppure 'i Calenda di turno'