Il trequartista si è ritirato a 35 anni dopo aver giocato il Mondiale con il Congo: «Molti fuggono dalla realtà con i videogiochi e le droghe da dopamina».

L'ex Lazio Kakuta parla di depressione, solitudine e maschere nel mondo del calcio professionistico

Il trequartista si è ritirato a 35 anni dopo aver giocato il Mondiale con il Congo: «Molti fuggono dalla realtà con i videogiochi e le droghe da dopamina».