Le identità non umane degli agenti AI moltiplicano credenziali, privilegi e deleghe nei sistemi aziendali, aprendo un vuoto tra sicurezza tecnica e imputazione giuridica. GDPR, modelli 231 e NIS2 offrono già criteri di responsabilità, ma richiedono presidi verificabili su censimento, memoria, privilegi e tracciamento

Con l’AI, le aziende affrontano minacce nuove e multicanale. Risultati e dinamiche nel report ‘2026 AI and Human Risk Landscape’ di Proofpoint

Le identità non umane degli agenti AI moltiplicano credenziali, privilegi e deleghe nei sistemi aziendali, aprendo un vuoto tra sicurezza tecnica e imputazione giuridica. GDPR,…