Ventitré giorni, sei palchi, ventimila metri quadri. Il parco eventi di Gallipoli concentra nel mese di Ferragosto la parte più consistente della sua diciannovesima edizione, tra superstar della trap, techno d'autore e format nostalgici. Ed è anche il mese in cui si capisce meglio che cosa è diventato: non un festival, ma una cittadella dell'intrattenimento.