La Russia sta espandendo la sua “flotta fantasma” di navi metaniere, cioè navi utilizzate per trasportare gas naturale liquefatto (GNL): negli ultimi sei mesi ne ha acquistate almeno otto di seconda mano (secondo i dati raccolti dalla società Windward), portando la flotta totale a 25 imbarcazioni. Lo sta facendo soprattutto per contrastare il divieto di importare GNL russo nell’Unione Europea, che entrerà pienamente in vigore nel 2027 ed è stato imposto per evitare che la Russia utilizzi gli introiti del commercio di GNL per finanziare l’invasione dell’Ucraina.

Le navi russe trasportano 3,7 milioni di barili al giorno. Mentre l’Opec alza la produzione di 188mila barili per settembre

La Russia sta espandendo la sua “flotta fantasma” di navi metaniere, cioè navi utilizzate per trasportare gas naturale liquefatto (GNL): negli ultimi sei mesi ne ha acquistate…