Il bando europeo uscito il 30 luglio apre la corsa a sette gigafactory AI con 10 miliardi pubblici e oltre 20 miliardi privati attesi. L’Italia schiera competenze industriali e supercalcolo, ma deve garantire in tempi stretti energia, autorizzazioni, sicurezza, capitali, fornitori e clienti pluriennali

100 miliardi di fondi pubblici per sviluppare modelli IA europei. E una di queste potrebbe essere in Italia

Il bando Ue per sette gigafactory AI apre la sfida su calcolo, energia, chip, accesso delle imprese e sovranità digitale