Il presidente Usa, parlando con i cronisti a bordo dell’Air Force One, sostiene ci sia un’intesa sullo Stretto di Hormuz e sulla denuclearizzazione. Il tycoon ha detto che Teheran sapeva che l’attacco degli Stati Uniti in cantiere «sarebbe stato il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale, sarebbe stato disastroso»

Washington aveva invita i cittadini americani a lasciare la regione in caso di escalation. Gli Usa prima minacciano nuovi raid, poi la retromarcia del tycoon

Il presidente Usa, 'ora rapido accordo su Hormuz e stop minaccia nucleare'