Il commento di Piero Liuzzi: «Tra i no Tav e l’ex Ilva l’Italia resta un Paese fermo ai lavori in corso»
Nessuno che si chieda com’è possibile un cantiere ultraventennale. Col siderurgico il copione è quasi identico: sciopero, vertice romano, chiacchiere, distintivi, etc. Com’è possibile?