L'Istat: il precedente riferimento dei prezzi al consumo era al 3,0%; la diminuzione è determinata dagli alimentari non lavorati e dagli energetici non regolamentati

Rallentano alimentari freschi ed energia non regolamentata

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione pari a +0,2% su base mensile

Prezzi +0,2% sul mese. Per il carrello della spesa stabili a +1,3%