Hong Kong, 30 lug. (askanews) - Alla Borsa di Hong Kong, Zhongji InnoLight entra in scena con la cerimonia del gong. Il gruppo cinese produce componenti ottici per data center, una delle infrastrutture alla base della corsa globale all'intelligenza artificiale. La società ha raccolto circa 53,4 miliardi di dollari di Hong Kong: la più grande quotazione locale dal 2019, anno del debutto di Alibaba.Ma il primo giorno di scambi si apre in calo. Poco dopo l'inizio delle contrattazioni, il titolo perdeva oltre l'8%, per poi limitare le perdite in chiusura al 2 per cento.Il gruppo è finito anche nel mirino di Washington. Zhongji InnoLight figura in una lista del Pentagono di società sospettate di lavorare con l'esercito cinese. In un documento alla Borsa di Hong Kong, l'azienda ha respinto l'accusa: "Non siamo impegnati in attività legate all'esercito".Per Hong Kong è un segnale importante: il mercato riesce ancora ad attrarre grandi società della filiera AI. Il debutto in rosso, però, mostra che l'entusiasmo per l'intelligenza artificiale non cancella la cautela degli investitori.

Il gruppo cinese ha chiuso con un balzo del 466%, grazie all’afflusso massiccio degli investitori verso uno dei principali protagonisti del settore dell’intelligenza artificiale…

di TMNewslunedì 27 luglio 20261' di letturaMilano, 27 lug. (askanews) - Esordio da record alla Borsa di Shanghai per ChangXin Memory Technologies (CXMT), uno dei principali…