Sono già 220, ma il loro numero continua a salire, i magistrati che hanno deciso di schierarsi pubblicamente con il professor Mauro Paladini, presidente della Scuola superiore della magistratura, da settimane al centro di polemiche per una presunta gestione poco “trasparente” dell’istituto di formazione di Scandicci (vedasi il Riformista del 7 e 8 luglio, ndr).