Molte dure reazioni sono seguite al mio articolo della settimana scorsa sul Papa e la pace e alcune mi hanno attribuito tesi che non sostengo come quella di giustificare la guerra. Per questo desidero chiarire il punto essenziale con questa frase in cui mi rispecchio totalmente: «Una guerra di aggressione è intrinsecamente immorale. Nel tragico caso in cui essa si scateni, i responsabili di uno Stato aggredito hanno il diritto e il dovere di organizzare la difesa anche usando la forza delle armi».