Blagon (Francia), 27 lug. (askanews) -Gli alberi carbonizzati dopo il massiccio incendio che ha già devastato 42.000 ettari di terreno ad Ovest di Bordeaux. Dopo diversi giorni di fiamme ininterrotte, la situazione è rimasta sostanzialmente stabile nella notte tra il 26 e il 27 giugno, ma le autorità temono l'arrivo di un'ondata di caldo che potrebbe peggiorare le cose. Meteo-France ha previsto un'altra probabile ondata di calore dal 28, con picchi fino a 40 gradi centigradi e venti un po' meno forti ma più asciutti.Nel dipartimento della Gironda, nel Sud-Ovest della Francia, il totale degli sfollati è arrivato a oltre 220.000. Sono state ordinate evacuazioni nelle città situate a Sud-Est del bacino di Arcachon e nei pressi della città di Bordeaux (Marcheprime, Le Barp, Biganos, Mios, Cestas).Venti mutevoli e raffiche, oltre alle condizioni di siccità e caldo estremo che perdurano da settimane, hanno complicato gli ingenti sforzi per contenere la propagazione del gigantesco rogo che imperversa senza controllo da metà della settimana scorsa.

Maxi incendio in Gironda nel sud-ovest della Francia: fiamme a Cap Ferret, 20mila evacuati e due vigili del fuoco morti.

Venerdì sono divampati violenti incendi nei pressi del bacino di Arcachon, nella Gironda, nel sud-ovest della Francia, che hanno già devastato 8.700 ettari di territorio e…