Lavaggi di coscienza dopo la guerriglia in Val di Susa. Chi sceglie la violenza, dice Gian Carlo Caselli, adotta metodi parafascisti. Un mantra ricorrente, negli ultimi tempi, per atti violenti maturati in un mondo che in passato ha trovato sponde nel campo progressista

L’ex giudice: «La devastazione non nasce dalla valle, così ci si pone fuori dalla Costituzione. Ora da parte del movimento servirebbe una presa di distanza net…

Lavaggi di coscienza dopo la guerriglia in Val di Susa. Chi sceglie la violenza, dice Gian Carlo Caselli, adotta metodi parafascisti. Un mantra ricorrente, negli ultimi tempi, per…