La Relazione speciale n. 18/2026 della Corte dei conti europea non è soltanto un audit sulla strategia antifrode della Commissione. È un campanello d’allarme sull’intera architettura europea di tutela degli interessi finanziari dell’Unione. Il giudizio, usato nel sottotitolo, è tanto sintetico quanto eloquente: la strategia è “esaustiva, ma manca di ambizione”. È difficile non leggere […]