L’attore Willem Dafoe dirigerà la Biennale Teatro anche nei prossimi due anni, dopo un’edizione 2026 estetizzante e poco incisiva: non è il massimo promettere teatro e rifilare danza, acrobazia, musica. Non che i temi caldi mancassero, ma sono stati smorzati da linguaggi scenici stilizzati o puerili. È questo il cambio di passo della nuova presidenza?