È ancora una volta la capitale danese in testa al Global Liveability Index di The Economist che, analizzati i dati di 173 città del mondo, stila la graduatoria sulla qualità della vita. Copenaghen si conferma per il secondo anno al primo posto grazie alla mobilità ciclabile, ma anche a investimenti in infrastrutture, istruzione, transizione ecologica e a uno sviluppo incentrato sul benessere delle persone. Un laboratorio urbano che ruota attorno alla bicicletta, che qui oltre che mezzo di trasporto ecologico e salutare, rappresenta una filosofia di vita quotidiana. Più di metà degli abitanti la cavalca per andare al lavoro o a scuola tutti i giorni: con il sole e con la pioggia. Anche grazie a un sistema viario disegnato per facilitare e velocizzare il trasporto in bici. Secondo l'Unione Internazionale Ciclismo (Uci) è la città più ciclabile del mondo con 380 km di ciclovie per 674.000 abitanti. Qui van tutti in bicicletta, compresi politici e membri della famiglia reale. L'ex regina Margrethe II (ha abdicato nel 2024 a favore del figlio Frederik X) si spese così tanto a promuovere la cultura delle due ruote che la Casa Reale Danese fu ribattezzata ‘bicycle monarchy’.