Mercoledì il prezzo del gas naturale, quotato alla borsa europea di Amsterdam, ha chiuso a 62,27 euro al megawattora: è il prezzo più alto a cui ha mai chiuso da quando è cominciata la guerra in Medio Oriente e ha superato persino le quotazioni delle prime settimane, quando la chiusura dello stretto di Hormuz aveva prospettato gravi e improvvise interruzioni nelle forniture. Da Hormuz passa un quinto di tutto il gas naturale commerciato al mondo, una buona parte del quale è diretta in Italia: è una materia prima fondamentale per la produzione di elettricità, per riscaldare le case e per tantissime applicazioni industriali. Anche giovedì il prezzo del gas naturale è in salita.

Ad Amsterdam le quotazioni sono in crescita del 4,7%

Chiusura in netto rialzo per il prezzo del gas che supera i 60 euro al megawattora, ai massimi da marzo scorso. Sotto i riflettori l'escalation del conflitto in Medio Oriente tra…