Il cantante atteso al Vittoriale per tre date. «Il mio idolo è Vasco Rossi, semplice ma profondo - racconta a Chora Media - A 33 anni la mia vita è cambiata, è passato il treno giusto ma io ero lì pronto a prenderlo perché avevo lavorato. I graffiti? So che è vandalismo, ho smesso perché era un mondo violento, ma vedevo il mio nome in città e sentivo di esistere».