I grandi provider di Ia, preoccupati delle conseguenze sul lavoro, propongono nuove forme di redistribuzione. Un intervento pubblico che potremmo definire “neo-socialista”. Non possiamo ignorare i rischi a cui andiamo incontro, ma allo stesso tempo occorre portare una visione all’interno di quella che pare essere soltanto una auto-assolutoria (e tutelante) operazione di ingegneria sociale.