Ritenute infondate le motivazioni della difesa, secondo cui il licenziamento sarebbe stato una forma ritorsiva collegata alla diatriba legale tra il giornalista e l'azienda per un suo presunto demansionamento

Secondo il giudice, la Rai ha fondato il licenziamento su fatti concreti e documentati, tra cui la condanna a 10 mesi per atti persecutori e lesioni personali e le vicende emerse…

La sentenza del 14 luglio esclude il carattere ritorsivo del provvedimento citando la condanna a 10 mesi per stalking