Il dibattito parlamentare si concentra su un possibile emendamento che garantisca equilibrio di genere tra i candidati, mentre le opposizioni restano ferme nel rifiuto delle proposte attuali.

La quinta legge elettorale scritta ad un anno dalle urne alimenta il sospetto che le regole si pieghino a chi le scrive, sospetto di cui si nutre la peggiore tentazione antisistema

L’emendamento presentato da FdI, respinto per un solo voto, non interveniva semplicemente sul sistema delle preferenze. Avrebbe cancellato strumenti di equilib…