Una campagna decennale, orchestrata dal “Centro 16” del Servizio Federale di Sicurezza russo, l'FSB, ha compromesso router e dispositivi di rete, configurati in modo debole o non aggiornato, per trasformarli in nodi di appoggio da cui lanciare, in forma anonima, operazioni contro le infrastrutture critiche a livello globale. Il caso Turla

Threat group attributed to Russia's FSB security service actively seeking out poorly configured routers around world, researchers say

Bruxelles, secondo quanto riportato da Politico Europe e confermato dagli atti del Consiglio dell’Unione europea, ha annunciato il nuovo pacchetto di misure restrittive che…