Vincenza, dipendente di una ditta di cosmetica, aveva manifestato la volontà di cambiare casa e iniziare una nuova vita accanto a un’altra persona. Quel desiderio di autonomia sarebbe stato all’origine dell’ultimo litigio

La 42enne uccisa con numerose coltellate nella casa in cui vivevano ad Andria da Luigi Leonetti, mentre c'erano anche i due figli piccoli. La Corte d'Appello ha confermato in toto…

Essendo l’ergastolo la pena massima prevista si andrà a dibattimento: udienza il 15 settembre in Corte d’Assise.