La polizia di Hong Kong, un territorio della Cina con alcune autonomie, ha arrestato cinque persone accusate di vendere libri considerati sovversivi in due librerie. Le persone arrestate sono accusate di aver violato la severa e criticata legge sulla sicurezza nazionale, che limita moltissimo la possibilità di criticare il regime cinese, perché i testi che vendevano avrebbero incitato l’odio contro la polizia, il sistema giudiziario e quello amministrativo del territorio. Se condannate, rischiano fino a 7 anni di carcere.

Hong Kong was once known for its freedom of publication, but political changes have created a challenging environment for independent bookstores.

Local media are reporting that authorities in Hong Kong have raided two bookstores and arrested five people for allegedly selling seditious publications