(Commenti) C’è chi lo chiama clima, chi spirito, chi matrice. C’è chi non lo chiama affatto perché non ne riconosce l’esistenza. Io lo chiamo sentimento. Un sentimento antifascista, di libertà e di amore. Dunque di solidarietà, rispetto, dignità, giustizia, pluralismo, uguaglianza, pace, che ha animato le madri e i padri costituenti dopo il trauma della guerra