Le autorità della provincia di Zhejiang, nell’est della Cina, hanno detto di aver fatto evacuare 1,7 milioni di persone in previsione dell’arrivo del tifone Bavi, che si è originato nell’oceano Pacifico a inizio luglio. Le persone sono state trasferite in alberghi e centri sicuri, organizzati dentro palestre e scuole elementari. Bavi aveva raggiunto il livello di massima intensità l’8 luglio, quando aveva colpito l’isola di Guam. I suoi venti avevano raggiunto una velocità di oltre 240 chilometri all’ora, motivo per cui era stato classificato come un “supertifone”.

I residenti della città portuale di Keelung, che dovrebbe essere una delle aree più colpite, hanno fatto scorta di cibo, sigillato le finestre con il nastro adesivo e ammassato…

3 minuti per la lettura (Adnkronos) – Centinaia di persone a Taiwan sono state evacuate dalle loro case, e molte scuole e uffici sono rimasti chiusi, in previsione dell’arrivo…