(Cultura) L’inferno, per usare le parole di John Milton in Paradiso perduto, è una «oscurità visibile», qualcosa di appiccicoso e inquietante e solo apparentemente paradossale. Da quella immagine, Victoria Noorthoorn e Patricio Orellana del Museo d’arte moderna di Buenos Aires, assieme ad Augusto Maurandi di Spazio Punch, hanno provato a seguire le tracce che rimandano a