(Cultura) Goffredo Fofi ha sempre praticato quella che Hegel chiamava la preghiera dei moderni, la lettura dei giornali. Ma la chiamava bestemmia. Difficile dargli torto. Da quando è mancato, un anno fa, così abbiamo perso il privilegio di leggerlo, qui, sul manifesto dove aveva ripreso a scrivere dopo tanti anni, e altrove. I FRAMMENTI che scriveva