Il regista chiuderà in bellezza il 18 luglio il Tuscia Film Fest. «Se abbiamo riacquisito simpatia e rispettabilità nel mondo è stato grazie a una manciata di autori che hanno raccontato un’Italia dolente, buffa, umana. Poi gli italiani ne hanno beneficiato non meritandoselo: in virtù di una minoranza di geni siamo, nel mondo, accettabili»