Il ragazzo, 32enne originario di Qualiano, aveva gli "organi a specchio", rara patologia congenita: dopo essere stato sottoposto a un trapianto

Una lettera che Daniele Cacciapuoti aveva scritto pochi minuti prima di entrare in sala operatoria, con la speranza che nessuno dovesse mai leggerla. Dopo la sua morte, avvenuta…

Il ragazzo, 32enne originario di Qualiano, aveva gli "organi a specchio", rara patologia congenita: dopo essere stato sottoposto a un trapianto