Il procurement delle Forze Armate non privilegia il made in Italy. Dagli uffici di Crosetto parte una segnalazione: indagine aperta

Il procurement delle Forze Armate non privilegia il made in Italy. Dagli uffici di Crosetto parte una segnalazione: indagine aperta

Lo stabilimento spezzino è al centro del programma. Il ministro della Difesa: “Vorrei che più parti possibili fossero prodotte in Italia”