Iglesias, 4 lug. (askanews) - "Ultimamente riguardavo Yellowstone. Mi piacerebbe fare una cosa così: cappello, cavalli, un bel western. Quel mondo mi affascina. Guardando Kevin Costner mi rendevo conto che era l'attore che studiavo di più, perché sapeva recitare col cappello, come Clint Eastwood. È una cosa che insegno spesso anche quando faccio lezione di recitazione: i grandi attori non sono sempre disposti a farsi guardare. Decidono loro quando mostrarsi alla macchina da presa". Così l'attore Adriano Giannini durante un incontro con il pubblico a Iglesias, nell'ambito dell'Andaras Traveling Film Festival, dove ha raccontato il suo sogno di interpretare un western e ha spiegato come, osservando grandi interpreti "un po' sottovalutati" come Kevin Costner, abbia maturato l'idea che la forza di un attore stia anche nel sapersi nascondere, scegliendo quando rivelarsi allo sguardo dello spettatore.

All’Andaras il racconto dell’attore tra cinema e grandi interpreti

All’Andaras Film Festival l’attore racconta carriera, set e doppiaggio

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