(Alias) Angeli è sempre stato uomo-orchestra, impasto magico di voce melismatica e strumento moltiplicato con i suoi mille misteriosi congegni che sembra incarnare quanto scrisse di sé Whitman quando diceva di «contenere moltitudini». Vive in un futuro antico, o in una ancestralità tutta declinata al futuro. Dunque ascoltarlo con la sua chitarra sarda modificata, ora liuto,