(Cultura) Le magliette a strisce, come una bizzarra squadra di calcio: «una divisa per ottenere cittadinanza nella Storia collettiva». È il ritratto di una generazione che ha annunciato l’irrompere sulla scena di un fenomeno nuovo, di una nuova «età» per accedere da protagonisti alla politica e alle grandi scelte del Paese. Quella che Valerio Varesi traccia