1 minuto per la lettura Roma, 2 lug. (askanews) – L’Italia attiverà il Safe, ossia lo strumento Ue che fornisce prestiti a tassi molto agevolati per aumentare gli investimenti nella difesa, solo quando il Parlamento delibererà la clausola di salvaguardia nazionale per derogare al Patto di stabilità. E’ quanto si apprende da fonti di governo. […]

Ancora oggi da Bruxelles è arrivata la sollecitazione al governo a firmare

La Ue sollecita l'Italia a firmare l'accordo sui prestiti Safe per fondi difesa, dato che la scadenza per riallocare i fondi inutilizzati è fine anno.