Diversi soccorritori di vari Paesi sono al lavoro in Venezuela per il salvataggio di un vigilante sulla quarantina che si trova vivo dopo 8 giorni sotto le macerie di un edificio crollato a Catia La Mar, nello Stato di La Guaira, a seguito del violento doppio terremoto dello scorso 24 giugno. Al lavoro ci sono soccorritori di Cile, El Salvador, Messico, Costa Rica, Usa e Portogallo. Hernán Gil, questo il nome dell'uomo, è ancora in vita grazie a un sistema di supporto vitale improvvisato, con cui le squadre gli forniscono aria attraverso un tubo e lo idratano tramite un sondino. Viene inoltre monitorato attraverso una videocamera. I vigili del fuoco cileni hanno pubblicato un video in cui l'uomo si vede a un certo punto guardare verso la videocamera: ha un occhio rosso e indossa la mascherina.

Un 21enne estratto vivo dopo oltre quattro giorni. Proseguono le ricerche tra le macerie, oltre 1.450 le vittime

Soccorritori da decine di paesi, migliaia di dispersi

Il bilancio delle vittime è di 2.295 morti e oltre 11.000 feriti

Hernán Gil, 43, foi retirado dos escombros por equipes nacionais e internacionais; Folha presencia operação