(Cultura) Poco dopo l’arresto dell’8 ottobre 1926 Antonio Gramsci fu destinato al confino nell’isola palermitana di Ustica, dove trascorse quarantaquattro giorni, dal 7 dicembre al 20 gennaio, quando – accusato di vari reati – venne trasferito nel carcere milanese di San Vittore. Al confino di Ustica e all’esperienza di scuola lì messa in piedi dai confinati