I dati dell’ISTAT sull’inflazione relativi al giugno del 2026 indicano che rispetto al giugno del 2025 in Italia i prezzi sono cresciuti del 3 per cento. È un aumento superiore al livello di inflazione considerato ottimale per l’economia, intorno al 2 per cento, ma è comunque un miglioramento rispetto al dato dell’inflazione annua di maggio, che era stata del 3,2 per cento. Significa che a giugno l’aumento dei prezzi è stato meno intenso rispetto al mese precedente, nonostante i rapporti tra Stati Uniti e Iran rimangano imprevedibili, con la minaccia costante di una nuova chiusura dello stretto di Hormuz, che potrebbe far aumentare il costo di petrolio e gas naturale liquefatto.

A maggio 2026, i prezzi alla produzione dell'industria diminuiscono dello 0,2% su base mensile e crescono del 7,3% su base annua (era +6,8% ad aprile). Lo comunica l'Istat. (ANSA)

Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di giugno 2026 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una…