A maggio 2026, i prezzi alla produzione dell'industria diminuiscono dello 0,2% su base mensile e crescono del 7,3% su base annua (era +6,8% ad aprile).

Lo comunica l'Istat.

"Sul mercato interno, i prezzi alla produzione dell'industria tornano a diminuire su base mensile, per effetto principalmente dei ribassi dei prezzi dei prodotti energetici (in particolare dei prodotti petroliferi raffinati). Su base annua mostrano una lieve accelerazione della propria crescita, cui contribuiscono soprattutto gli ulteriori rialzi dei prezzi dei prodotti intermedi (in particolare prodotti chimici e metalli e prodotti in metallo). Per le costruzioni, i prezzi segnano un nuovo modesto aumento congiunturale per edifici, mentre registrano un calo contenuto per strade; su base annua, la crescita dei prezzi per edifici accelera, quella più sostenuta per strade è in lieve attenuazione.

Sul mercato interno - spiega Istat - i prezzi diminuiscono dello 0,5% rispetto ad aprile mentre crescono del 9,1% su base annua (da +8,8% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, i prezzi registrano un aumento congiunturale dello 0,4% e una crescita tendenziale del 2,4% (da +2% di aprile).

Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,6% su base mensile (+0,9% area euro, +0,3% area non euro) e del 2,7% su base annua (+3,1% area euro, +2,4% area non euro).