Dopo un temporale a più di quattromila metri d’altitudine, il 25 giugno Lauber Harry, fotografo e guida alpina, ha ripreso uno spettacolo anomalo sul Cervino, una delle montagne più alte e conosciute delle Alpi, tra Valle d’Aosta e Svizzera. Sulla parete nord, il versante della montagna meno esposto al sole e quindi più freddo, si sono formate delle cascate d’acqua di centinaia e centinaia di metri, perché a quote dove normalmente nevica, anche d’estate, ha invece piovuto.

Cascate d’acqua dalla parete Nord del Cervino, il capo del Soccorso alpino valdostano: “Fa impressione”. Sul Monte Bianco la situazione è meno tragica, la guid…

Una foto scattata al Cervino mostra una serie di cascate che bagnano la parete nord

Dopo un temporale a più di quattromila metri d’altitudine, il 25 giugno Lauber Harry, fotografo e guida alpina, ha ripreso uno spettacolo anomalo sul Cervino, una delle montagne…

Harry Lauber, autore della foto diventata virale sul web, racconta il raro episodio - Caldo e pioggia oltre i 4’000 metri rendono la montagna sempre più fragile